Dieta Mosley, facilissima e a base di frutta. Perdi 6 chili in 3 settimane

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Perdere 6 chili in tre settimane non è una dieta drastica, di quelle impossibili che si leggono in rete: solitamente, perché ha anche 4 chili in più – poca cosa – guidato da un nutrizionista, solitamente li perde in un mese. E la proporzione è la stessa: la dieta Mosley promette di far perdere circa 6 chili in tre settimane. Vediamo come funziona

Elaborata dal Dottor Michael Mosley, medico e giornalista scientifico della BBC, è perfetta per chi vuole perdere peso velocemente – magari in vista della prova costume – e per chi ha intenzione di normalizzare la glicemia. Si tratta di una dieta estremamente restrittiva, che ha come caratteristica principale l’apporto calorico quotidiano mai superiore a 800 calorie. Queste ultime, devono essere suddivise considerando 4 pasti al giorno da 200 calorie ciascuno.

Digiuno intermittente

Fondamentale è seguire la regola del digiuno intermittente, che deve essere portato avanti per 12 ore. Ciò significa che se si ha l’abitudine di cenare alle 20.00, la colazione non dovrà essere fatta prima delle 8.00 del mattino. Se si cena più tardi nessun problema, basta considerare sempre la regola delle 12 ore di astensione dal cibo (per esempio: con una cena alle 22.00, la colazione non deve essere consumata prima delle 10.00 della mattina).

Gli errori da non commettere a colazione

Cosa dire del menu? Prima di tutto che la giornata può cominciare con un frullato. Nel suo best seller The Fast 800 Recipes Book, Mosley utilizza il termine shake e fornisce anche alcune ricette che apportano proprio 200 calorie. Ottimo è per esempio il frullato a base di carote e mandorle, vero e proprio booster di benessere per la pelle. Un altro consiglio di Mosley, dedicato ai più golosi, prevede la preparazione di un frullato di pere e vaniglia.

Le combinazioni sono davvero numerose e interessanti! Possono per esempio prevedere il mix avocado e cetriolo, perfetto per idratarsi e per ottimizzare l’apporto di grassi buoni. Per quanto riguarda invece lo spuntino, ci si può orientare verso quello che Mosley chiama “minipasto”. Può essere uno yogurt greco, con un cucchiaino di miele o con una spolverata di carote.

A pranzo e a cena si può scegliere sempre tra shake e minipasto – esistono diverse alternative allo yogurt greco, e prevedono per esempio due uova sode con contorno di cetrioli o una scatoletta di tonno al naturale – considerando sempre la regola delle 12 ore di digiuno.

Oggettivamente drastica, la dieta Mosley deve essere seguita senza mai dimenticare l’importanza di svolgere attività fisica, provvedendo a idratarsi (almeno 1,5 litri d’acqua al giorno) e dopo aver chiesto il parere del proprio medico di fiducia.

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