Palstic free, basta cannucce e bicchieri sulle spiagge. E dopo la Puglia anche in Toscana solo oggetti biodegradabili

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Basta aperitivi e cannucciate, quest’anno non vedremo nulla di tutto ciò: possibile? Non in quelle forme, almeno: anche la Regione Toscana, segue la Puglia e si converte a spiagge plastic free. Novecento stabilimenti, già da questa estate, diranno addio a piatti, bicchieri, cannucce e posate monouso per far posto a quelle biodegradabili o biocompostabili, già presenti in commercio. Come mangeremo in spiaggia?

Cosa troveremo sulle spiagge?

In Toscana, come in Puglia, quindi già da questa estate ci saranno solo imballaggi , piatti, bicchieri e cannucce biodegradabili; chi non rispetta le regole dovrà pagare una multa, ma le cifre sono ancora da definire. Con un’unica eccezione per le bottigliette d’acqua che, data la mancanza sul mercato di valide alternative facilmente utilizzabili dai gestori, si potranno ancora vendere, almeno per l’estate 2019. Ma la speranza è che presto si trovi una soluzione così da evitare danni alla biodiversità.

 

Come farà la Puglia

La Puglia è stata la prima regione in Italia: tutti gli stabilimenti balneari, quest’anno, proprio tutti, dovranno rinunciare alla plastica monouso in favore di materiale ecocompatibile.“È un risultato prezioso per l’equilibrio futuro del nostro ambiente marino”, ha detto il presidente Michele Emiliano. La decisione è stata presa durante un incontro con ambientalisti e balneari. I rappresentanti degli stabilimenti hanno condiviso all’unanimità la decisione sin da questa stagione estiva. È un risultato storico per la difesa dell’ambiente e del mare. Oltre l’80% dei rifiuti marini è infatti costituito da plastica e oltre il 27% da attrezzi da pesca smarriti o abbandonati in acqua, come le reti e i fili.

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