Idrolati: cosa sono, come si usano e come scegliere il più adatto a noi

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Idrolati

Fino a qualche anno fa le acque floreali erano considerate come prodotto di scarto ottenuto durante la produzione dei preziosi oli essenziali. Ora sappiamo che hanno effetti comparabili proprio agli oli: si chiamano idrolati e sono efficaci quanto i loro parenti oleosi, ma sono più leggeri.
Questo li rende perfetti per le persone dalla pelle sensibile, per i bambini e le donne in gravidanza. Ecco come si usano e come scegleire quelli più adatti alla nostra pelle.

idrolati leggeri per la pelle
Cosa sono gli idrolati

Gli idrolati sono acque aromatiche profumate ottenute per distillazione di piante officinali appena raccolte, che conservano integre tutte le loro proprietà.
Durante la distillazione della pianta, infatti, si formano due sostanze: l’idrolato e l’olio essenziale.

Gli idrolati e gli oli essenziali sono due prodotti differenti, anche se per certi versi simili. Infatti l’idrolato è costituito quasi esclusivamente (circa il 98%) di acqua distillata, ossia acqua pura senza batteri, senza minerali e con una piccola quantità di olio essenziale. e rappresentano la nuova frontiera della cosmesi.

Possono essere la base acquosa perfetta per i vostri cosmetici o essere utilizzati puri sulla pelle, da soli o miscelati tra loro. Sono ottimi tonici, utili per rinfrescare la pelle, rimuovere le impurità e utili decongestionante per occhi stanchi.

Come si conservano gli idrolati

Durante la conservazione, è importante tenere gli idrolati in luoghi freschi e bui e a temperatura costante. Essendo essi soluzioni acquose, sono molto più suscettibili a germi e batteri a differenza degli oli essenziali. Acquistando il prodotto in confezioni a spruzzo, durerà più a lungo in quanto entrerà meno ossigeno nella bottiglia. D’estate, consigliamo di conservarlo nel frigo, per avere anche un effetto extra rinfrescante durante l’applicazione.

idrolati derivati da oli essenziali

Come si usano gli idrolati

  • Profumatori per ambienti: gli idrolati possono essere utilizzati come gli oli essenziali in profumatori per ambiente o nebulizzatori;
  • queste preziose acque possono essere utilizzate come tonicidopobarba ed ingredienti di prodotti cosmetici e deodoranti prodotti in casa;
  • impacchi: in caso di infiammazione della pelle, lesioni sportive, scottature o ferite. Quando avete gli occhi gonfi e infiammati potete prendere un po’ di idrolato e applicare dei dischetti di cotone imbevuti sugli occhi per 15 minuti. Noterete un grande sollievo e un miglioramento dell’irritazione e del gonfiore.
  • Acqua rinfrescante viso-corpo: durante la stagione estiva può essere davvero un toccasana, soprattutto se conserverete l’idrolato in frigorifero. Beneficerete dell’azione rinfrescante e tonificante ogni volta che ne sentirete l’esigenza.
  • Acqua lenitiva dopo sole: prima di vaporizzare sulla pelle il composto agitate il flacone.

Continua a leggere per sapere come l’idrolato migliore per la tua pelle.

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