Come tingere i capelli con l’Henné

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La scelta di tingere i capelli con colori naturali nasce spesso dal desiderio di coprire i primi capelli bianchi senza sciupare la capigliatura con coloranti chimici più aggressivi ma bisogna sapere che colorare i capelli con soli prodotti naturali, non è cosa facile! I risultati, infatti, non sono spesso attendibili poiché si può scegliere una gradazione di colore ma non un colore preciso (com’è per i colori chimici) e variano a seconda della strutture e del colore della capigliatura di partenza. Inoltre le colorazioni naturali non sono definitive (poiché non contengono acqua ossigenata e sostanze alcaline forti) e vanno rinnovate almeno ogni quindici giorni.

La storia ci insegna che i coloranti naturali venivano utilizzati già dagli Egizi : tante erano le piante e le “terre” utilizzate per tingere i capelli!

Ai giorni nostri, il numero delle piante solitamente utilizzate per la colorazione naturale dei capelli, si è ristretto notevolmente e le più usate sono quelle che danno una colorazione più attendibile e più vicina ai gusti e alle mode contemporanei.

C’è da dire che in quasi tutti i mix di polveri vegetali che servono a colorare o riflessare i capelli, c’è, seppur minima, una quantità di henné neutro ( Cassia obovata)che serve come “mordenzante” (permette di legare i coloranti naturali alla cheratina del capello). L’henné neutro, inoltre, serve per dare “consistenza” all’impacco e facilitarne l’utilizzo. (continua dopo la foto)

Che cos’è l’henné neutro?

Quando si parla di “henné”, si intende sempre l’henné neutro. L’henné neutro è “cassia obovata” che viene utilizzata da secoli per la cura dei capelli, al fine di rinforzarli, de renderli più brillanti e regola la produzione di sebo del cuoio capelluto.

L’henné neutro non colora i capelli.

Scelta della tintura vegetale: ROSSO; HENNÈ (Lawsonia inermis)

Il risultato ovviamente presenterà notevoli variazioni a seconda della composizione del mix e del colore di partenza ma su dei capelli biondi o comunque di base molto chiara l’henné regalerà una colorazione arancio-rosso, un colore molto simile al classico “rosso irlandese”.

Su capelli castano chiaro il colore diventerà rosso intenso, magari meno aranciato rispetto al colore che si ottiene su una base bionda ma sempre di notevole effetto. Si tenga conto del fatto che su una base castana le variazioni ottenibili possono essere infinite, in una gamma di colori che va dal rosso ciliegia al rosso rame.

Su dei capelli castano scuro il risultato dato dall’henné sarà color mogano. Anche qui le diverse sfumature dei capelli castani possono dare risultati diversi. I capelli neri rimarranno neri ma con un riflesso rosso alla luce del sole BIONDO

CAMOMILA DEI TINTORI (Anchemis tincotoria) –GINESTRA MINORE (Genista tinctoria)

Evitate di applicare mix di polveri vegetali sui capelli decolorati. Il risultato potrebbe essere quello di una testa dai riflessi verdognoli! Sui capelli non colorati, invece, la capigliatura assumerà luminosi riflessi dorati ( compresi i capelli bianchi)

CASTANO

NOCE MALLO – TE’NERO

I riflessi castano dorati si ottengono aggiungendo al mix di polveri vegetali, contenenti MALLO DI NOCE, un infuso molto concentrato e oscuro di tè nero ( 1 cucchiai per tazza d’acqua – lasciato in infusione per 20 minuti))

NERO

INDACO ( Indigofera tinctoria), CENTAUREA

Le polveri ottenute da queste due piante, sono nero/blu, e servono spesso a coprire i riflessi rossi che spesso sono prevalenti nelle colorazioni vegetali. Anche in questo caso, è sconsigliabile applicare l’impacco sui capelli decolorati.

Spesso all’Indaco viene aggiunto del mallo di noce per dare riflessi BRUNI più “mediterranei”.

La Centaurea, invece, viene utilizzata come pianta intere, in infuso, per dare riflessi ARGENTO ai capelli bianchi e per correggerne i riflessi gialli. (continua dopo la foto)

Come si prepara l’henné o una tintura vegetale?

Non esiste una regola fissa e ognuno è libero di cercare la soluzione migliore per il propri capelli. In ogni caso il modo d’impiego tradizionale è a grandi linee il seguente:

1))Versate la polvere in una terrina (di ceramica andrà benissimo) secondo la lunghezza dei capelli: nel caso di capelli corti o medi 100 grammi dovrebbero bastare, in caso di capelli più lunghi è necessario aumentare la dose di polvere, tenendo anche conto della consistenza del composto e della corposità dei capelli.

2) Versate quindi nella terrina dell’acqua calda. Aggiungere un cucchiaio di aceto ( ph acido) e un barattolino di yogurt bianco. Lo yogurt ha il compito di mantenere i capelli idratati ed evitare che appaiano secchi dopo l’applicazione; l’aceto serve per fissare il colore, sullo stesso principio per il quale è necessaria una sostanza acida per fissare i coloranti naturali sui filati.

3) Mescolate fino ad ottenere una poltiglia omogenea, possibilmente priva di grumi in modo tale che possa essere facilmente applicata sui capelli

4) Lasciate riposare l’impasto per almeno una mezz’ora per permettere l’estrazione del colorante. In questo intervallo, l’impasto cambierà colore. (continua dopo il video e la foto)

Applicazione Indossate dei guanti di lattice per non macchiare le mani e una vecchia t-schirt per evitare di macchiare i vestiti. Applicate l’impasto, direttamente con le mani, sulla capigliatura umida ( ben lavata e tamponata con l’asciugamano per togliere l’eccesso d’acqua).

Una volta applicato l’impacco, avvolgete la capigliatura nella carta stagnola o in una cuffia (inserire del cotone per evitare che l’impasto coli potrebbe essere utile).

Se tra gli ingredienti ci sono solo sostanze naturali (non è segnalato, ad es. sodium pigramate) l’henné o il colorante vegetale potrà essere tenuto in posa senza limiti di tempo, ma con una soglia minima di due o tre ore. Se si dispone di una fonte di calore (casco, phon, sole) i tempi di applicazione potranno essere ridotti. Trascorso il tempo necessario risciacquate con cura aiutandovi con una piccola quantità di solo balsamo, fino a quando l’acqua diventerà limpida.

L’henné può essere applicato spesso ma si consiglia per le prime 4 o 5 applicazioni di ripetere l’operazione ogni 10 o 15 giorni per fissare meglio il colore. Successivamente se lo si desidera si potrà passare ad un’applicazione al mese. Ripetendo l’applicazione il colore diventerà di volta in volta più vivo mentre se le applicazioni non verranno ripetute con il tempo il colore sbiadirà fino a venire via del tutto. L’henné può essere usato anche in gravidanza.

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