Tisana alla Curcuma: depurativa, disintossicante e antinfiammatoria

0
5534
tisana alla curcuma

Oltre al golden milk, la famosa bevanda a base di latte vaccino e pasta di curcuma, possiamo assumere la curcuma in versione light, ora che fa caldo e i cibi molto calorici non fanno al caso nostro. Una tisana alla curcuma è quello che fa per noi. Meglio partire sempre dalla curcuma fresca, ma si può farlo anche con la curcuma in polvere. Ecco tutti i suoi benefici.

tisana alla curcuma

Tisana alla curcuma: i benefici

I benefici della tisana alla curcuma si sentono su fegato, stomaco, sistema respiratorio e immunitario.
Bere una tisana di curcuma dopo i pasti può favorire ad esempio la digestione, mentre se la assumiamo quando abbiamo tosse, mal di gola e raffreddore, favoriremo senz’altro la guarigione da questi fastidiosi sintomi (ottimo in tal senso anche il miele d’oro).

Proprio come il golden milk, o “latte d’oro”, anche la tisana alla curcuma se bevuta con un certa costanza può, visto il suo effetto antinfiammatorio, aiutare a lenire i sintomi dei dolori articolari, oltre che depurare l’organismo sostenendo il lavoro del fegato.

La curcuma presenta però una difficoltà di assorbimento da parte del nostro organismo. A questo scopo si consiglia di assumerla sempre associata a del pepe nero o ad una sostanza grassa (ad esempio l’olio extravergine d’oliva).

Ingredienti

3 gr di spezia fresca
Pepe 1 pizzico
1 tazza di acqua
1 cucchiaino di miele

curcuma

Procedimento

In un pentolino portate ad ebollizione 300 ml di acqua; se avete a disposizione della curcuma in polvere basterà scioglierne un cucchiaino in acqua calda aggiungendo poi il pizzico di pepe; nel caso vogliate preparare la tisana alla curcuma con la spezia fresca, dovrete prima grattugiarla e poi farla bollire in acqua per circa 5 minuti prima di filtrare e bere. Se volete potete dolcificare con miele o un’altro dolcificante naturale a piacere.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDolci vegan con il gel di semi di lino al posto delle uova
Articolo successivoBulgur, cos’è e come cucinarlo

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here