Forfora: cause, sintomi e 10 rimedi naturali efficaci per sconfiggerla

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La forfora è un disturbo del cuoio capelluto molto diffuso, spesso sottovalutato, ma capace di generare disagio estetico e fastidi persistenti come prurito, bruciore e irritazione. I comuni shampoo antiforfora, pur ampiamente pubblicizzati, contengono talvolta principi attivi in concentrazioni ridotte, risultando poco risolutivi nel lungo periodo. Per questo motivo, sempre più persone cercano rimedi naturali contro la forfora, capaci di agire in modo più delicato ma costante. La forfora, nota anche come pitiriasi, è caratterizzata dalla comparsa di squame biancastre o grigiastre dovute a un’accelerazione del normale processo di rinnovamento cellulare della cute. In condizioni fisiologiche, le cellule morte si staccano in modo invisibile; quando il turnover cutaneo aumenta, invece, la desquamazione diventa evidente.

Pur non essendo una patologia grave o contagiosa, la forfora può incidere negativamente sull’autostima e sulla qualità della vita. Il disturbo colpisce più frequentemente gli uomini, probabilmente per ragioni ormonali, ma può manifestarsi a qualsiasi età.
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forfora

Le principali cause della forfora e i sintomi

L’origine della forfora è spesso multifattoriale e legata alla combinazione di diversi elementi:

Il microrganismo Malassezia furfur (o Pityrosporum ovale), normalmente presente sul cuoio capelluto, può proliferare eccessivamente nutrendosi del sebo. Ma incidono anche l’alimentazione scorretta, lo stress psicofisico, la tipologia di cute (sia la pelle secca che quella grassa possono predisporre alla forfora).

Il segnale più evidente è la presenza di scaglie visibili sui capelli e sugli abiti, soprattutto quelli scuri. A questo si associa spesso prurito, talvolta intenso. Grattarsi peggiora la situazione, creando un circolo vizioso che può portare a microlesioni e infezioni secondarie.

10 rimedi naturali contro la forfora

1. Aceto di mele o aceto di vino bianco – Diluito in acqua tiepida, l’aceto aiuta a riequilibrare il pH della cute. Può essere utilizzato come risciacquo o impacco pre-shampoo, anche lasciandolo agire durante la notte.

2. Olio di semi di lino – Ricco di acidi grassi essenziali, nutre il cuoio capelluto e riduce la secchezza. Bastano poche gocce da massaggiare prima del lavaggio.

3. Olio d’oliva e succo di limone – Il limone favorisce la rimozione delle squame, mentre l’olio d’oliva idrata in profondità. L’impacco va lasciato in posa circa 30 minuti.

4. Gel di aloe vera – Lenitivo e idratante, l’aloe calma il prurito e favorisce la rigenerazione cutanea. Ideale anche in caso di irritazioni improvvise.

5. Olio essenziale di Tea Tree – Grazie alle sue proprietà antimicotiche, è particolarmente indicato contro la forfora secca. Va sempre diluito e usato con cautela.

6. Argilla verde ventilata – Assorbe l’eccesso di sebo ed è indicata per capelli grassi. Chi ha la cute secca può optare per l’argilla bianca.

7. Henné neutro – Ottenuto dalla Cassia, rinforza i capelli e aiuta a ridurre la desquamazione senza alterare il colore.

8. Ortica – Un infuso di ortica, applicato come lozione, aiuta a riequilibrare la cute e a contrastare la forfora persistente.

9. Barbabietola rossa – Utilizzata sotto forma di decotto, è considerata un rimedio tradizionale efficace per purificare il cuoio capelluto.

10. Gel di semi di lino – Preparato in casa, forma un impacco naturale che idrata e calma la cute, riducendo la desquamazione.

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