Dieta mediterranea, i pro e i contro dell’esemplare modello nutrizionale

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Parlando di dieta mediterranea, più che un elenco di alimenti si tratta di un vero e proprio stile di vita, basato su regole ed abitudini tipiche della tradizione mediterranea. Secondo quanto riferito sul sito my-personaltrainer.it, “negli anni ’50 del secolo scorso, Ancel Keys, un nutrizionista americano, si accorse che le popolazioni del bacino mediterraneo erano meno suscettibili ad alcune patologie rispetto agli statunitensi. Da questa osservazione nacque l’ipotesi che la dieta mediterranea fosse in grado di aumentare la longevità di chi la seguiva”. Per tanto, ad oggi, la dieta mediterranea è considerata come un ‘ideale’ regime alimentare, che andrebbe quindi a ridurre l’incidenza delle malattie più diffuse. 

Come ogni cosa, anche la dieta mediterranea presenta però dei pro e dei contro, ad esempio, molto dei benefici che tale dieta comporta sono dovuti all’eccellente apporto di grassi monoinsaturi (sani) che fornisce, contenuti per lo più in oli di origine vegetale, prediletti in assoluto come condimento. Viceversa, alcuni esperti ritengono che tale dieta sia inadatta alle persone che cercano di perdere peso, in quanto il rischio maggiore sarebbe dovuto ad un eccessivo consumo di carboidrati piuttosto che ad un equilibrato consumo di vari alimenti, rischio che, in effetti, come accennato in precedenza, sarebbe dovuto alla mancanza di regole che la dieta mediterranea comporta. 

In realtà la dieta mediterranea, concettualmente parlando, prevede che vi sia un consumo di cibi poco calorici come frutta secca, legumi e ortaggi tipici dell’area mediterranea, fini a saziare, dando al nostro organismo un corretto apporto di vitamine e sali minerali, senza però appesantire o far ingrassare. “Dal punto di vista dei vantaggi, la Dieta Mediterranea non vieta tassativamente degli alimenti, ma impone dei limiti di consumo” come riporta il sito nellanotizia.net, per tanto, non rispettarne le indicazioni e i consumi rende vana tutta la dieta influenzando negativamente anche il proprio peso-forma. 

Inoltre, “l’apporto di grassi buoni come quelli del pesce, omega 3 e 6, insaturi e di origine vegetale, di lecitina e fitosteroli, aiuta anche a combattere l’aumento dei trigliceridi nel sangue e a diminuire il contenuto di colesterolo, con vantaggi sul sistema cardiovascolare” come riporta il sito zucchi.com