Tumore al colon retto, quali sono i sintomi e come prevenirlo

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Il tumore al colon retto è una patologia tumorale che colpisce l’intestino e nello specifico la parte più vicina all’ano. Come qualsiasi altro tumore, se non curato, tende ad ingrandirsi invadendo le strutture e tessuti adiacenti, oltre che causare emorragie interne ed evolversi in forma di metastasi. Si tratta di una patologia molto diffusa, difatti, “nei Paesi occidentali il cancro del colon-retto rappresenta il secondo tumore maligno per incidenza e mortalità, dopo quello della mammella nella donna e il terzo dopo quello del polmone e della prostata nell’uomo” come suggerisce il sito idoctors.it. Detto ciò, è piuttosto frequente una volta superati i 60 anni di età, mentre è raro prima dei 40 (anche se non impossibile) e colpisce sia uomini che donne, in egual misura. 

Per quanto riguarda le cause: possono esser ereditarie, quindi il rischio di ammalarsi deriva dalla genetica, altrimenti, possono dipendere da alcuni fattori alimentari e più nello specifico da diete altamente caloriche e povere di fibre. Ad ogni modo, per quanto riguarda invece la sintomatologia, è piuttosto subdola, difatti, come riportato su airc.it, “i sintomi sono molto variabili e condizionati da diversi fattori quali la sede del tumore, la sua estensione e la presenza o assenza di ostruzioni o emorragie”. Questo, tradotto in termini pratici, significa che i sintomi di tale malattia sono molto simili a quelli di molte altre patologie intestinali, perciò, sintomi vaghi e precoci come stanchezza, inappetenza, anemia e perdita di peso, potrebbero esser un chiaro campanello d’allarme, anche se spesso trascurati da chi li accusa. 

Nel dettaglio, invece, i sintomi del tumore al colon sono: dolore addominale (fra i sintomi iniziali), stitichezza o diarrea, presenza di sangue nelle feci, dolore durante la defecazione, nausea e vomito, gonfiore addominale e perdita di peso improvvisa. Inoltre, in alcuni pazienti può verificarsi un’occlusione intestinale, quindi, manifestarsi attraverso l’impossibilità di espellere gas e feci, dato che il transito intestinale è completamente interrotto dalla metastasi in continua evoluzione. Ad ogni modo, è bene sapere che fare una diagnosi precoce di tumore al colon retto è piuttosto difficile, in quanto il sospetto deriva dai sintomi appena descritti, i quali, per l’appunto, sono piuttosto vaghi e comuni a molte altre malattie, perciò, nel caso si dovesse avere più di uno di questi sintomi, è consigliabile rivolgersi al proprio medico. 

Per quanto riguarda invece la prevenzione di questa orribile malattia, è buona norma partire sempre da ciò che si mangia o si beve, proprio perché i cibi che consumiamo vanno a costituire le cellule, i tessuti e gli organi presenti in noi. Quindi, “occorre incrementare l’apporto di fibre, prediligendo pasta, riso e carboidrati integrali. Inoltre è bene consumare tutti i giorni frutta e verdura fresca, evitare l’abuso di alcol e il fumo e correre ai ripari se l’ago della bilancia comincia a salire. Sovrappeso e obesità, infatti, sono tra i principali fattori di rischio per il tumore del colon, cosi come per molti altri tumori” come riporta il sito starbene.it