Occhio ai giardini, arriva il ragno violino. Come comportarsi in caso di morso

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Con l’aumento delle temperature stiamo più spesso all’aperto e torna a farsi presente la minaccia di insetti e ragni. occhio al ragno violino, un ragnetto insignificante che, proprio per la sua propensione a vivere al caldo, si sposta nei giardini, sotto le scatole, sui muri esposti al sole. Il nome scientifico è Loxosceles rufescens, si tratta di un aracnide molto timido che raramente attacca, è vero. Ma il suo morso può rivelarsi molto pericoloso. Ecco cosa fare sia se ce ne siamo accorti, sia se vediamo comparire sulla pelle questi sintomi.

Viene chiamato anche ragno eremita, si muove principalmente di notte, mentre il giorno si nasconde nelle fessure, dietro le tende, tra la biancheria e dietro i battiscopa. Il ragno violino è tendenzialmente schivo, motivo per cui quando lo si incontra tende a scappare anziché pungere. Nelle regioni del nord è presente principalmente nelle case, in quanto non sopporta le basse temperature ed è più raro avvistarlo. Si trova più facilmente lungo le coste tirreniche, adriatiche e ioniche. Quando le temperature si fanno più calde si può trovare facilmente anche negli spazi aperti in vicinanza delle abitazioni, come ad esempio nei giardini. Tra gli habitat dove vive il ragno violino ci sono sono anche solai, scantinati e bagni. E’ tra i ragni italiani più velenosi.

Il morso

Il morso è indolore e la zona della pelle che viene punta all’inizio non manifesta subito alterazioni o segni. Nell’arco delle ore successive al morso nella zona punta compare una lesione arrossata con prurito, bruciore e formicolii. Successivamente la lesione può diventare necrotica e può ulcerarsi, ma questo non differisce da altre necrosi che possono essere provocate da altre tossine biologiche come ad esempio quelle di altri ragni, degli imenotteri (api, vespe, calabroni), animali marini, etc…“

Il ragno violino con il suo morso può veicolare batteri anaerobi che complicano il decorso della lesione. Nei casi più gravi i batteri possono causare la liquefazione dei tessuti.

Cosa fare in caso di morso

Nessuna psicosi ma facciamo attenzione e non sottovalutiamo il morso di un ragno. Prima di tutto laviamo con acqua e sapone. Se ci accorgiamo della presenza del ragno cerchiamo di catturarlo o comunque di fare una foto. Se si avvertono sintomi chiamare il Centro Antiveleni soprattutto se col passare delle ore si aggravano. Facciamo particolarmente attenzione se compare una lesione con una zona centrale inizialmente più arrossata che diventa via via più scura.