
Questa è una storia commovente che racconta quanto possa essere profondo il legame tra un cane e il suo umano. Protagonista è Diego, un cane randagio che vive insieme al suo padrone senza fissa dimora e che non ha esitato a correre per chilometri dietro a un’ambulanza pur di non perderlo di vista. Un gesto spontaneo, nato dall’istinto e dall’affetto più autentico, che ha colpito profondamente chiunque abbia conosciuto questa vicenda.
Tutto accade a San Marzano sul Sarno, dove l’uomo rimane ferito dopo aver riportato una frattura al femore. I soccorritori arrivano rapidamente sul posto e lo caricano sull’ambulanza diretta all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore. Nel momento in cui il mezzo di emergenza parte, Diego capisce immediatamente che qualcosa non va. Senza pensarci due volte, comincia a correre dietro all’ambulanza.
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L’inseguimento
Diego non sa dove stia andando, non conosce il percorso, ma segue il veicolo guidato solo dal desiderio di restare vicino al suo padrone. Per diversi chilometri il cane continua la sua corsa disperata, attraversando strade e incroci, senza fermarsi. Quando finalmente raggiunge l’ospedale, si avvicina all’ingresso del Pronto soccorso e tenta perfino di entrare, probabilmente nel tentativo di ritrovare l’uomo a cui è legato.
Il personale di vigilanza cerca di fermarlo, ma Diego, stanco e confuso, sparisce poco dopo nei dintorni della struttura sanitaria. La storia di Diego viene raccontata da Gianna Senatore, presidente dell’associazione zoofila nocerina. In breve tempo il racconto si diffonde sui social network e la vicenda commuove centinaia di persone. Partono immediatamente appelli, condivisioni e richieste di aiuto. Volontari e cittadini iniziano a cercare il cane nelle strade della zona, sperando di ritrovarlo sano e salvo.

Il ritrovamento a oltre 20 chilometri
Per tutta la notte cresce la preoccupazione: di Diego non c’è traccia e nessuno sa dove possa essere finito. Il giorno successivo arriva finalmente una notizia rassicurante. Un volontario dell’associazione riesce a individuare Diego a Castellammare di Stabia, a oltre 20 chilometri dall’ospedale. Come abbia fatto ad arrivare così lontano resta difficile da spiegare. Probabilmente ha continuato a camminare per ore, spinto dalla ricerca del suo padrone o dal bisogno di ritrovare un punto di riferimento.
Una volta recuperato, il cane viene portato al canile di Nocera Inferiore, dove potrà restare al sicuro mentre il suo proprietario si riprende dalle cure mediche.


