Cinque step per il cambio dell’armadio in autunno

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cambio armadio autunno

Stagione intermedia e temperature ballerine, che disordine negli armadi: l’autunno è il periodo dell’anno in cui al mattino le temperature sono rigide poi, bastano alcuni raggi di sole, e fa troppo caldo. Questo comporta vestirsi a strati e con varie pesantezze dei tessuti. Soprattutto per chi non ha armadi così capienti da lasciare un’ala per l’estivo e una per l’invernale, ma deve invertire i capi di abbigliamento nello stesso spazio a disposizione, ecco alcuni consigli utili.

Cambio dell'armadio in autunno

Riordinare gli armadi, ci vuole tempo

Sappiate che butterete almeno una giornata del vostro tempo, per “semplificare” il vostro armadio: prendetevi la lentezza necessaria a svuotare gli scaffali, lavarli e pulirli per bene, scegliere i capi di cui disfarsi e quelli che hanno bisogno di un passaggio in lavatrice o in tintoria; è il primo passo per godere della soddisfazione di pensare al proprio armadio come all’angolo di un negozio. I capi andrebbero riposti sempre puliti.

Pulire l’interno degli armadi prima del cambio

Il problema principale è la polvere, da eliminare soprattutto perché favorisce la formazione di acari, che possono provocare ad esempio rinite allergica.
Per una pulizia profonda, oltre ai prodotti specifici, si può impiegare anche un po’ di bicarbonato o di aceto sciolto nell’acqua: è un prodotto naturale, adatto per tutte le superfici, utile  anche a combattere le tarme. Ottimali, poi, i pulitori a vapore, che nebulizzano acqua ad alta temperatura e igienizzano in modo efficace  anche gli angoli più difficili. Asciugare bene prima di iniziare a riempire.

Disfarsi dei capi che non mettiamo più

Inutile pensare che forse potrà tornarci utile in casa o per alcuni momenti di relax: se qualche capo non lo abbiamo utilizzato o non lo mettiamo da un po’ è il momento giusto per buttarlo. Facciamo largo a qualche nuovo acquisto.

Logica e ordine mentale

Ci vuole ordine mentale anche quando mettete mano agli armadi: non mischiate maglioni con pantaloni, felpe con T-shirt. Ci sono vari criteri per dividere gli indumenti negli armadi; adottate quello più consono alla vostra forma mentis.

Dividere per genere

Raggruppando gli indumenti in base alla loro funzione: pantaloni, gonne, camicie, abiti, cappotti, maglioni etc. Questa organizzazione permette di verificare a colpo d’occhio la quantità di capi dello stesso tipo, ma non rende immediatamente evidenti i possibili abbinamenti di colore, peso o fantasia.

Dividere in base alla tinta

E’ un sistema altrettanto diffuso, visivamente gradevole, che facilita gli accostamenti e permette di indirizzare meglio gli acquisti futuri. Adatto per gli abiti appesi è perfetto anche per i maglioni piegati. Nella disposizione si può scegliere di seguire la scansione dei colori dell’arcobaleno (rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e violetto) oppure di riporre gli abiti chiari da una parte e quelli scuri dall’altra, tenendo conto anche dei pesi dei tessuti.

Lista dei capi da acquistare

Mentre si procede al riassetto del guardaroba è bene appuntarsi ciò di cui si avrebbe bisogno, così da comprarlo appena possibile. Spesso per rimpiazzare un capo o rinnovare un outfit ormai datato, basta anche un semplice accessorio: una cinta, una sciarpa, una collana, rendono diverso il più “normale” dei capi, portando una ventata di novità al più grigio dei look invernali.

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