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Caffè: 5 buone ragioni per cui vale la pena berlo

Bere troppo caffè fa male alla salute, ma assumere caffeina in giuste quantità è, oltre che un piacere per il palato, anche un ottimo modo per proteggere il corpo e la mente da vari tipi di avversità. Ecco quindi le 5 ragioni per cui ciascuno di noi farebbe bene a non farsi mancare il caffè.

Il caffè contiene polifenoli

Il caffè è ricco di polifenoli, molecole che riducono l’infiammazione delle cellule cerebrali e il tasso di mortalità dei neuroni.

Il caffè contiene quercetina

Tra i polifenoli presenti nel caffè, la quercetina è probabilmente quello più importante perché protegge i tessuti nervosi dal rischio di contrarre le due malattie neuro-degenerative più note: l’Alzheimer e il Parkinson.

Il caffè protegge la memoria

Chi dorme poco ha spesso carenza di memoria, ma con qualche tazza di caffè ecco che la mente viene messa sotto protezione: la caffeina aiuta a contrastare la morte dei neuroni anche e soprattutto in quelle aree del cervello deputate alla gestione dei ricordi.
Per i problemi di memoria ci sono anche tisane e insalata!

Il caffè migliora la concentrazione

Chi ha problemi di concentrazione può vedere nel caffè un valido alleato: numerose ricerche dimostrano che il caffè aiuta a focalizzarsi e a tenere il punto su un compito ben preciso.

Il caffè riduce i marcatori dell’Alzheimer

Il caffè non solo previene l’Alzheimer, ma riduce anche il ruolo giocato dai marcatori tipici di questa malattia. La caffeina è capace infatti di contenere l’accumulo del peptide beta-amiloide e l’iperfosforilazione della proteina taug.