Filamenti della banana: si possono mangiare? Cosa rivela l’esperto (VIDEO)

0
3

La banana è uno dei frutti più consumati al mondo: pratica, dolce e ricca di vitamine e sali minerali. Quello che molti non sanno, però, è che non solo la polpa è commestibile. Anche i filamenti interni e la punta scura finale possono essere mangiati senza alcun rischio per la salute e apportano, seppur in piccole quantità, benefici nutrizionali. Il biologo nutrizionista Simone Gabrielli – nella sua rubrica “All we can eat” su Cookist – chiarisce cosa sono realmente queste parti spesso scartate, perché non sono pericolose e come il loro consumo possa aiutare a ridurre sprechi alimentari inutili, sfatando falsi miti molto diffusi.
Leggi anche: L’orario migliore per cenare? Ecco qual è secondo la scienza e perché

filamenti banana

Cosa sono davvero i filamenti della banana

I fastidiosi “fili” che restano attaccati alla polpa quando sbucciamo una banana hanno un nome preciso: fasci floematici. Si tratta di vere e proprie strutture di trasporto che la pianta utilizza per convogliare acqua e nutrienti dal fusto al frutto durante la fase di crescita. Dal punto di vista alimentare, sono assolutamente commestibili. Non contengono sostanze nocive, non interferiscono con la digestione e non provocano alcun disturbo. Vengono spesso eliminati solo per una questione di consistenza, perché risultano più fibrosi rispetto alla polpa. Ed è proprio questa caratteristica a renderli interessanti: i filamenti sono ricchi di fibre insolubili, utili per favorire il transito intestinale, sostenere il microbiota e contribuire alla salute dell’intestino. Al loro interno troviamo anche piccole quantità di vitamina B6, vitamina A e potassio. In sintesi, non c’è alcuna ragione scientifica per rimuoverli.

QUI IL VIDEO completo.