Olio essenziale di curcuma
Solitamente siamo abituati a consumare la curcuma in polvere in cucina, aggiungendola ai nostri piatti preferiti. Oggi invece vedremo i benefici e l’utilizzo dell’olio essenziale di curcuma, dal profumo intenso e speziato, che custodisce anch’esso ottime proprietà: infatti ha un’azione digestiva, antibatterica, antifungina, antiossidante e antinfiammatoria.
L’olio essenziale di curcuma è usato anche nella cosmesi naturali come ottimo trattamento antirughe, contro la pelle spenta e in caso di acne e pelle grassa. Inoltre, la sua azione sebo-regolatrice è adatta anche al cuoio capelluto e quindi contro la forfora e i capelli grassi. L’olio essenziale di curcuma è anche consigliato nella cura di verruche e herpes labiali.
Vediamo nel proseguo come utilizzarlo nella pratica.
Utilizzo pratico dell’olio essenziale di curcuma

Ecco alcuni casi pratici in cui è indicato l’utilizzo dell’olio essenziale di curcuma:
– Pelli mature e rughe: diluire 20 gocce di olio essenziale di curcuma in 50 ml di olio di argan. Applicare in piccole dosi sul viso appena inumidito mattina e sera, sulla pelle ben pulita.
– Acne: preparare una maschera con 2 cucchiai di argilla verde, alcune gocce di olio essenziale di curcuma e il succo di 1 limone. Applicare il composto sul viso e lasciare in posa per 10 minuti, poi risciacquare.
– Forfora e irritazioni del cuoio capelluto: fare un trattamento pre-shampoo diluendo in 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci o di cocco con 2 gocce di olio essenziale di curcuma e 2 gocce di tea tree oil. Applicare sui capelli umidi, distribuendo uniformemente dalle radici alle punte. Massaggiare per qualche minuto e lasciare agire per circa mezz’ora. Infine lavare i capelli con uno shampoo antiforfora o lenitivo.
L’olio essenziale di curcuma, con il suo profumo intenso, è anche in grado di aiutare il recupero di un migliore equilibrio psicofisico.
Ci sono però alcune controindicazioni.
Olio essenziale di curcuma: alcune controindicazioni

L’olio essenziale di curcuma è sconsigliato a donne in gravidanza, allattamento e ai bambini piccoli. Avvertenza molto importante è anche per chi soffre di problematiche al fegato o calcoli biliari.
Se in qualche modo l’olio essenziale di curcuma vi crea qualche reazione avversa, evitate anche di utilizzare la curcuma in polvere per dare sapori ai vostri piatti e rivolgetevi al vostro medico curante.
