Curcuma (carciofo e aglio) per combattere i calcoli biliari

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curcuma per alleviare i calcoli biliari

All’inizio possono manifestarsi dolore addominale, in particolare nella zona destra dell’addome, e dolore fra le scapole e sul fianco destro (quella che viene definita colica biliare). Si può inoltre accusare mal di stomaco, estrema debolezza, fino a stintomi più importanti come febbre, nausea, vomito, colorazione giallastra della pelle.
Questi segni indicano una colecistite, cioè l’infiammazione della colecisti, che può diventare un problema molto serio se trascurato.

Ecco come accorgersi della presenza di calcoli biliari e come intervenire con rimedi naturali.

calcoli biliari

Diagnosi di calcoli biliari

Dopo una visita dal medico, è possibile fare degli esami diagnostici per capire a che punto sono i calcoli biliari e se è il caso di rimuoverli o meno.
Fra le analisi del sangue che il medico prescriverà ci saranno il dosaggio di bilirubina ed enzimi epatici (le transaminasi) che daranno un’indicazione della funzionalità del fegato, e dell’emocromo con conta dei globuli bianchi, che potranno rivelare la presenza di un’eventuale infiammazione.
Fra gli esami diagnostici strumentali invece, sarebbe utile un’ecografia all’addome, che potrà rivelare sia la presenza dei calcoli, sia l’aspetto della colecisti.

Rimedi naturali per contrastare i calcoli biliari

Ecco quali sono i rimedi naturali più efficaci per alleviare i sintomi dei calcoli biliari:

#1 Carciofo

I carciofi sono da sempre noti per le loro proprietà digestive poiché promuovono la formazione della bile e per questo motivo sarebbero anche in grado di prevenire e contrastare la formazione dei calcoli biliari.

#2 Curcuma

Conosciamo ormai le mille proprietà della curcumina, principio attivo della curcuma. Alcuni studi dimostrano che la curcumina sarebbe in grado di impedire la formazione dei calcoli biliari grazie alla sua azione sul colesterolo.

#3 Aglio e cipolla

L’aglio e la cipolla sembrano essere in grado non solo di far regredire eventuali calcoli biliari già presenti, ma anche di impedire la formazione di altri.
Lo hanno dimostrato degli esperimenti condotti su topi in cui era stata indotta la formazione di calcoli e a cui è stata in seguito somministrata una dieta ricca di aglio e cipolla, sia cotti che crudi. Ciò avverrebbe grazie alla stimolazione di alcuni enzimi coinvolti nel metabolismo del colesterolo.

mangiare verdure

Cosa mangiare e cosa no

Sarà necessario evitare al massimo le fonti di grassi e prediligere un’alimentazione ricca di fibre.

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