Il trucchetto per far tornare come nuove le padelle consumate

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Negli ultimi anni le padelle con rivestimento antiaderente hanno goduto di un gran popolarità, specie nelle cucine di molti italiani, le quali le prediligono rispetto alle altre per via della loro straordinaria praticità e per la semplicità nella pulizia, che da sempre le contraddistingue. Tuttavia, è cosa risaputa in effetti che le padelle realizzate con questi speciali rivestimenti ,col passare del tempo e a causa dell’usura o per via di un’errata pulizia, sono solite rovinarsi, perdendo di conseguenza questa loro ‘funzione’ che le rende uniche. Ma come fare quando una padella si consuma? Certamente la soluzione più sbrigativa sarebbe quella di disfarsene optando per l’acquisto di una nuova padella ma, per nostra fortuna, con alcuni prodotti che si ha già in casa (nella maggiorate dei casi) è possibile dar nuova vita alle nostre benamate padelle, risparmiando quindi, di conseguenza, anche qualche soldino. Ma vediamo nel dettaglio quali sono questi ‘trucchetti’ utili per far tornare come nuove le padelle consumate. 

Dunque, il metodo più diffuso e noto consiste nell’usare un filo d’olio per rivestire lo strato superficiale della padella; come suggerisce il sito rimedio-naturale.it: “prima di applicare il metodo assicurati di aver pulito bene la padella, per eliminare qualsiasi macchia o residui di cibo. Dopo aver pulito e asciugato bene la padella, applica un piccolo strato di olio di arachidi sulla sua superficie, poi mettila sul fornello per 60-90 secondi. Una volta che la padella si sarà raffreddata, assicurati di eliminare tutti i residui di olio. Successivamente, usa una spugna morbida per lavare la padella. Puoi ripetere questo processo ogni 6 mesi, ma se usi una lavastoviglie potresti dover applicarlo ogni 4 mesi”. 

Altrimenti, in alternativa al trucchetto dell’olio, un altro efficace prodotto utile per dar nuova vita alle padelle rovinate è il bicarbonato di sodio: se unito all’aceto di mele, difatti, il bicarbonato è un prodotto la cui azione sgrassante e pulente si rivela come un toccasana per le padelle più rovinate. Quindi, basterà portare ad ebollizione un bicchiere d’aceto all’interno della padella che si vuole trattare, dopodiché andranno aggiunti 2 cucchiai di bicarbonato il quale, a contatto con l’aceto formerà una schiuma biancastra che eliminerà ogni traccia di sporco o incrostazione che entrerà in contatto con questa: provare per credere! Ovviamente, il tutto dovrà poi esser risciacquato con abbondante acqua tiepida e sapone. 

In fine, come riporta invece il sito agrodolce.it, “più o meno con la stessa logica funziona il mix di acqua e sale grosso. Versate dell’acqua tiepida sul fondo del tegame e ricoprire con il sale. Lasciate agire per un paio d’ore e, a cadenza di 30 minuti circa, aggiungete limone o aceto. Quindi sciacquate il tutto e con una spugnetta o lana d’acciaio rimuovete i residui rimasti”. Cosi facendo, non solo le proprie padelle avranno un aspetto rigenerato e brillante ma si andranno ad eliminare anche tutti quegli eventuali odori che si ‘attaccano’ alla superficie di queste e che di certo non sono piacevoli! Provare per credere!