Ritenzione urinaria, cosa c’é da sapere e rimedi naturali

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La ritenzione urinaria è l’incapacità di eliminare completamente l’urina seppur lo stimolo della minzione sia presente. La sensazione di non svuotare mai la vescica completamente, questo è il sintomo più frequente per quanto riguarda questa complicanza di natura vescicale e a tal proposito, sono diversi i fattori di rischio che possono causare la manifestazione di tale patologia . “Alcuni casi di ritenzione urinaria, infatti, possono essere collegati alla gravidanza e parto, alla chirurgia vescicale o alla presenza di calcoli renali o vescicali. Anche il cancro alla prostata o alla vescica e patologie a carico dei nervi possono rappresentare un fattore di rischio, come l’uso di certi farmaci” secondo quanto riportato su cure-naturali.it

Ad ogni modo, la diagnosi della ritenzione urinaria è pressoché inutile, in quanto, come già accennato, l’impossibilità a rilasciare l’urina è piuttosto evidente, tuttavia, la stessa cosa non si può dire per quanto riguarda l’importanza di curare e trattare questa patologia che (altrimenti) causerebbe complicanze ben peggiori, come infezioni del tratto urinario o addirittura l’insufficienza renale cronica. Per quanto riguarda ogni eventuale cura, è bene sapere che “la ritenzione urinaria acuta si risolve, d’urgenza, mediante cateterismo vescicale per uretram, oppure cistostomia sovrapubica e nei casi più complicati con la nefrostomia percutanea ecoguidata” (puntura delle cavità renali attraverso la cute della regione lombare) come suggerisce il sito idoctors.it; eppure, per quanto riguarda i casi meno complessi, esistono rimedi del tutto naturali che passano da una dieta ed alimentazione adeguata, fino a rimedi fitoterapici. 

Per quanto riguarda l’alimentazione, i primi alimenti che andrebbero eliminati sono gli insaccati o comunque gli alimenti caseari, ovvero tutti quei cibi che il metabolismo non riesce a processare correttamente. Inoltre, sarebbe meglio non fare un eccessivo consumo di sale e/o prodotti  ricchi di sodio ed evitare di cuocere troppo gli alimenti, i quali, altrimenti, verrebbero proibiti delle loro proprietà benefiche, sopratutto per quanto riguarda le verdure. In generale, è comunque consigliato prediligere il consumo di cibi diuretici, i quali contengono proprietà naturali drenanti, utili per favorire un maggior flusso di urina, come ad esempio la lattuga, carote, broccoli, finocchio e asparagi. 

In fine, uno dei rimedi fitoterapici più efficaci in caso di ritenzione urinaria consiste nel consumo regolare di uva ursina, una particolare varietà di uva nota per le sue proprietà antisettiche, utili ogni qualvolta si verifichi un infezione o infiammazione alle vie urinarie. L’uva ursina, esercita inoltre  un’azione antibatterica e calmante sullo stimolo continuo di minzione e sul dolore, grazie ai eterosidi fenolici contenuti in essa, ovvero dei particolari princi attivi i quali rilasciano una sostanza che elimina i germi e batteri presenti nel tratto urinario. I merito all’idratazione e la quantità di acqua da bere, è consigliato consultare il proprio medico ai fini di garantire il miglior apporto di liquidi e non ‘sovraccaricare’ la vescica, già sotto stress per via della patologia. 

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