Friggitrice ad aria, il trucco green per pulirla davvero e bene. Non ne potrai più fare a meno

0
1

Grasso che non vuole saperne di andare via, briciole incastrate negli angoli e cestelli che, anche dopo il lavaggio, sembrano sempre “quasi puliti”: la manutenzione della friggitrice ad aria è senza dubbio una delle incombenze meno amate in cucina. Esiste però un rimedio semplice e alla portata di tutti, basato sull’uso del bicarbonato di sodio, che promette di rendere l’operazione molto meno faticosa. Non si tratta di un trucco banale, ma di una soluzione concreta ed efficace. Vediamo come fare.
Leggi anche: Rimedi naturali contro l’ansia, ecco la pianta alleata numero uno. Qual è e come utilizzarla

pulire friggitrice ad aria

Mettere in pratica il trucco

Sulla carta, lavare cestelli e griglie sembra un’operazione rapida. Nella realtà, però, ci si scontra con residui carbonizzati, patine di grasso e odori persistenti, soprattutto dopo la preparazione di alimenti impanati o fritti. In questi casi, l’acqua calda e il detersivo non bastano. La procedura passo dopo passo, senza aggiunte o varianti, utilizzando solo elementi comuni, prevede:
– una dose abbondante di bicarbonato di sodio;
– qualche goccia di detersivo per piatti;
– acqua molto calda;
– un tempo di ammollo adeguato.

Cestelli e griglie vanno completamente immersi, senza strofinare né forzare lo sporco. Dopo pochi minuti l’acqua inizierà a intorbidirsi e a produrre schiuma, segno che il grasso sta reagendo. Con il passare del tempo, le incrostazioni perdono consistenza, staccandosi progressivamente dalle superfici. Il cambiamento nel colore dell’acqua rende evidente l’azione detergente in corso.

Il risultato finale

Terminato l’ammollo, il risultato è immediato. Le griglie appaiono nettamente più pulite, le fessure sono libere dai residui e anche le zone più ostinate possono essere rifinite con una normale spugna, senza applicare forza. Non è stato necessario ricorrere a spazzole metalliche o detergenti aggressivi: il grasso, ormai ammorbidito, viene via con facilità. Solo per le pareti interne si consiglia una spugna leggermente abrasiva.

Il metodo a base di bicarbonato è particolarmente efficace contro lo sporco accumulato nel tempo. Non si tratta di un rimedio istantaneo: serve pazienza. Il vantaggio, però, è che mentre l’ammollo fa il suo lavoro, ci si può dedicare ad altro, senza passare minuti a strofinare inutilmente.

CONDIVIDI
Articolo precedenteCoriandoli fai da te: naturali e gratis, belli e che non inquinano. Come realizzarli per carnevale