Cachi, frutti antiage e antiossidanti per eccellenza

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cachi

I frutti del caco comune sono bacche sferiche di colore giallo-arancio, dalla polpa morbida e gelatinosa che racchiudono dei semi, mentre il caco mela o il caco vaniglia sono privi dei noccioli e presentano una polpa densa e compatta la quale ricorda la consistenza proprio delle mele.
Le varietà di cachi più coltivate in Italia sono la Vaniglia di Campania, il Loto di Romagna, la Misilmeri di Sicilia, così come la Suruga, Kawabata e Fuyu.

Dolci con i cachi

Benefici per la pelle

La vitamina C e i carotenoidi sono potentissimi antiossidanti capaci di aiutare a combattere i danni della pelle causati dall’esposizione solare e dall’inquinamento, riducono le rughe e migliorano la struttura generale della pelle. Inoltre la vitamina C svolge un ruolo essenziale nella formazione del collagene, il principale sistema di supporto della pelle.

Riduzione dell’intossicazione

Diversi studi sembrerebbero dimostrare che il consumo di cachi limiterebbe i sintomi postumi di una sbornia rallentando l’assorbimento e il metabolismo dell’alcol.

Calorie e valori nutrizionali dei cachi

100 grammi di cachi contengono all’incirca 65-70 kcal / 272 kJ. Il frutto del cachi è ricchissimo di potassio, ma contiene anche altri sali minerali tra cui magnesio, fosforo, calcio e sodio. Ha, inoltre, un’elevata percentuale di zuccheri (circa il 12%) ed è piuttosto ricco di fibre alimentari. Vanta anche una buona quota di vitamine, in particolare vitamina C. Per ogni 100 g di questo prodotto, abbiamo:

  • Acqua 80%
  • Zuccheri 16-18%
  • Fibre 2,5%
  • Proteine 0,6%
  • Grassi 0,3%
  • Potassio 161-170 mg

Come utilizzare il caco in cucina

Il caco è un frutto che va consumato a maturazione completa per il gusto astringente per il palato (anche detto allappato), dovuto alla presenza di buone quantità di tannini, lo renderebbe praticamente immangiabile.

I cachi sono ottimi se mangiati freschi, gustando la polpa con un cucchiaio oppure aggiunti a frullati o centrifughe, e inoltre la consistenza gelatinosa li rende gli ingredienti ideali per la preparazione di budini, marmellate, creme e dolci.

Esistono anche diverse ricette salate per poter consumare questi frutti non solo al termine dei pasti. Una ricetta molto buona è quella di cuocerla col risotto, oppure aggiungerlo in insalata insieme a noci e mandorle tostate. Oppure infine prepararlo con una mousse da gustare a fine pasto.

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