Semi di chia per l’intestino: ecco come usarli nelle panature

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Semi di chia per l'intestino: ecco come usarli nelle panature

Lo sapete che i semi di chia fanno bene alla nostra salute, soprattutto alla regolarità intestinale? Vale dunque la pena aumentarne il consumo e introdurli per quanto possibile nella nostra dieta. Oltre ad arricchire yogurt e insalate, possiamo provare ad utilizzarli anche nelle panature. Ma come? Ecco un’idea per portarli a tavola e rinnovare con gusto e salute la solita panatura.

panatura con semi di chia

Semi di chia in panatura

I semi di chia si prestano ottimamente ad arricchire la panatura classica a base di pangrattato. Proviamo ad esempio ad usarli in un piatto molto semplice, a base di petto di pollo e verdure al forno.
Scaldate il forno a 200 °C e tagliate a pezzi le verdure, mescolate con l’olio, i rametti di timo, il sale e poco pepe, e distribuiteli su una teglia foderata con carta da forno.

Nel frattempo, per la panatura, staccate le foglioline di timo dai rametti e amalgamateli con i semi di chia, il pangrattato, il burro, il sale e poco pepe. Spennellate i petti di pollo con l’olio, conditeli con sale e pepe e accomodateli sulla teglia di verdure. Distribuite la panatura. Cuocete in forno per circa 15 minuti e sfornate.

 

Panatura ai semi di chia, buona anche per celiaci

Non dovranno rinunciare ai petti di pollo impanati con i semi di chia neanche i celiaci: non bisogna fare altro che preparare l’impanatura con dei semi di chia invece della farina bianca. Questa soluzione è comunque consigliata a tutti, dato che è molto più sana rispetto alla versione originale.
I semi di chia, infatti, oltre ad essere super-proteici, sono una fonte di fibre eccezionali, e supportano con successo la digestione, rendendo “più leggeri” i cibi a base di carne. Contengono grossi quantitativi di proteine (addirittura più del grano), antiossidanti, diverse vitamine, carboidrati, e degli acidi grassi omega-3.

I semi di chia sono uno dei super-alimenti più versatili, degli eccellenti rivitalizzanti, e migliorano sensibilmente sia le prestazioni fisiche che la concentrazione; non è un caso che gli indigeni americani li abbiano considerati da sempre la loro migliore fonte di energia. Infine i semi di chia non solo sono senza glutine, ma hanno anche un valore glicemico basso, quindi non sono presenti sulla lista nera dei diabetici.

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