Ciò che le ascelle rivelano sulla tua salute

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Il corpo umano, esattamente come ci hanno insegnato a comprendere fin da bambini, è una macchina perfetta e proprio come tale, nel caso in cui anche solo una piccolissima parte di questa macchina non dovesse funzionare come dovrebbe, allora ne potrebbe risentire l’intero corpo, proprio come un ingranaggio che non gira bene. A tal proposito, è importante che ognuno si preoccupi di prestare la massima attenzione anche ai più piccoli dettagli che il proprio corpo comunica, poiché potrebbero per l’appunto rivelare informazioni fondamentali sullo stato della propria salute. Proprio per questo motivo, le ascelle, cosi come altre parti del nostro corpo, possono dire molto più di quel che si crede in merito alle proprie condizioni di salute, basta osservarne eventuali cambiamenti estetici o odori. Ma come bisogna interpretare questi cambiamenti? Quali sono (appunto) i segnali che le nostre ascelle ci comunicano? 

Restando in tema di cattivi odori, qualora le proprie ascelle dovessero segregare del sudore particolarmente intenso, di tanto in tanto, allora non c’è nulla di cui preoccuparsi, tuttavia, nel caso in cui il problema dovesse persistere nel tempo, allora sarebbe meglio approfondire la cosa. A tal proposito, quando “i problemi di sudorazione diventano eccessivi e vi è una concomitante proliferazione batterica, che causa puzza alle ascelle, all’inguine o ai piedi, si parla di “Bromidrosi” come suggerisce il sito farmacosmo.it. La bromidrosi è un disturbo cronico, caratterizzato da uno sgradevole odore cutaneo che viene emanato da una fermentazione batterica, la cui presenza è spesso causata da una secrezione eccessiva da parte delle ghiandole sudoripare. In tal caso, degli impacchi a base di salvia o bicarbonato di sodio potrebbero rivelarsi utili ai fini di controllare il cattivo odore, grazie alle loro proprietà anti-idrotiche ed antitraspiranti. 

Le nostre ascelle potrebbero comunicarci anche eventuali allergie in corso, difatti, nel caso in cui dovessero “pizzicare” o comunque presentare piccole bollicine o arrossamenti, spesso accompagnate da una forte sensazione di prurito, allora potrebbe significare che si è contratti l’infezione d parte di qualche fungo, oppure possono rappresentare il sintomo di una qualche reazione allergica. In ogni caso, è bene valutarne i rischi col proprio medico e, ai fini di far guarire la propria pelle, valutare e capire quali possano esser stati i prodotti o indumenti che hanno causato la reazione cutanea, sospendendone quindi l’utilizzo. 

Anche la percezione di dolore alle ascelle, la cui presenza è in effetti un sintomo molto comune, può dipendere da condizioni più o meno gravi. Nella maggior parte dei casi, infatti, tratta di una condizione passeggera o comunque associata a problemi facilmente trattabili. “Alcune delle principali cause di dolore all’ascella sono: l’ingrossamento dei linfonodi ascellari, l’iperidrosi, l’idrosadenite suppurativa, alcune infezioni fungine o batteriche, l’affatticamento e gli infortuni a carico dei muscoli del torace o del braccio, la psoriasi e la dermatite da contatto irritativa. Il riconoscimento, tramite un’opportuna ricerca diagnostica, delle cause di dolore all’ascella è fondamentale per la pianificazione del trattamento più appropriato” come riportato su my-personaltrainer.it