Dalle foglie di yerba mate si ricava la famosa bevanda nota come tè mate (apprezzata da secoli dalle popolazioni dell’America meridionale).
La yerba mate ha proprietà diuretiche, antiossidanti ed ha un ottimo effetto saziante. Nel proseguo dell’articolo vedremo nel dettaglio quali sono le sue proprietà, come usarla e alcune controindicazioni.
Yerba Mate: proprietà benefiche
La yerba mate è una pianta dalle molteplici proprietà; vediamo quali sono:
– l’erba Mate è spesso indicata nelle diete in quanto ha un ottimo potere saziante e aumenta il metabolismo corporeo;
– l’infuso di erba mate ha un effetto diuretico che aiuta ad eliminare scorie e tossine attraverso la diuresi;
– l’infuso di Erba Mate è ricco di polifenoli, che agisce in funzione antiage sulle cellule dell’organismo.
– la yerba mate è anche una bevanda energizzante e che stimola la concentrazione e che può essere assunta al posto del caffè.
– l’infuso di yerba mate favorisce la digestione e la distribuzione di energia alle cellule.
– la yerba mate contribuisce a diminuire il tasso di colesterolo e la glicemia.
– l’erba mate aiuta anche nelle attività sportive ad incrementare la propria resistenza allo sforzo.
Yerba Mate: come utilizzarla

Il classico e più diffuso utilizzo dell’infuso di erba mate è quello di assumerlo al posto del caffè, in quanto dona all’organismo una “scossa” di energia senza però avere di contro i lati negativi del caffè.
La yerba mate si può bere dopo i pasti per aiutare la digestione e l’attività intestinale, ma anche alla sera per far recuperare all’organismo le energie spese durante la giornata.
L’infuso di erba mate (tè mate) si prepara facilmente, lasciando le foglie in infusione per circa 10 minuti in acqua bollente, per poi filtrarlo e berlo. Il dosaggio raccomandato di yerba mate varia da individuo a individuo; se parliamo di infuso, la dose giornaliera generalmente raccomandata è di 2/3 tazze al dì.
Esiste l’erba mate anche in pillole o polvere, che è molto più concentrata, ma in tal caso, per il giusto dosaggio, meglio rivolgersi all’erborista o al medico. Anche perché qualche piccola controindicazione c’è.
Yerba Mate: alcune controindicazioni

Le controindicazioni dell’erba mate sono grossomodo simili a quelle note per un abuso di caffè o tè, ovvero un sovraccarico di stimolanti. Ovviamente è sconsigliata in primis per chi ha problemi di ipertensione, dell’apparato cardiocircolatorio ma anche a chi soffre di attacchi di panico.
Gli effetti collaterali più comunemente riscontrati in alcuni soggetti sono: nervosismo, vertigini o insonnia, nel momento in cui si cominciano a prendere gli integratori a più alta concentrazione.
Altri potenziali effetti collaterali possono essere: palpitazioni, insonnia, difficoltà respiratorie, diarrea, vertigini anche prolungate, problemi gastrointestinali e minzione frequente.
Nel caso si dovessero presentare uno o più dei seguenti sintomi, è necessario interrompere subito l’utilizzo di tali integratori e richiedere l’assistenza del medico.
