Styling capelli ricci: tutorial fai da te

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Il fascino dei capelli ricci è innegabile: sono molto affascinanti e non passeranno mai di moda, ma sicuramente tutte le ragazze che hanno questa capigliatura concordano nel dire che sono tanto belli quanto difficili nell’essere domati. 

Prendersi cura di una chioma riccia può essere molto impegnativo e non sempre il risultato è quello che, in realtà, si desiderava. Trovare la tecnica giusta e i prodotti adatti al proprio capello può richiedere tempo, ma ci si può riuscire! Vediamo insieme alcune tecniche che possono “salvare” lo styling di molte riccioline. 

1.Asciugatura con diffusore: metodo classico con qualche ritocco

L’utilizzo del diffusore è forse il metodo più conosciuto e più usato dalle ragazze con capelli ricci. Si tratta di un ottimo alleato per gestire una chioma ribelle. Se usato nel modo sbagliato, però, i capelli sembreranno piatti alla radice e pesanti alle punte. Si possono quindi usare alcuni accorgimenti per implementare il potenziale del diffusore e ottenere finalmente quella chioma voluminosa ma non crespa tanto agognata. 

Innanzitutto il principio fondamentale da non dimenticare mai quando si ha a che fare con i capelli ricci è non frizionare le ciocche per nessun motivo, né con le mani né con l’asciugamano. I capelli non vanno stressati, né i lisci nè i ricci, se non si vuole avere una chioma dall’aspetto disordinato e secco. Meglio quindi lasciare i capelli umidi avvolti nell’asciugamano per almeno cinque minuti.

Dopo questo passaggio iniziale, dividere i capelli seguendo la loro naturale apertura. A questo punto si possono applicare dei prodotti idratanti e districanti come l’olio di jojoba oppure di karitè. Ne basteranno poche gocce tamponate con cura sui capelli, con gesti circolari che richiamino i ricci avvolgendo le ciocche su se stesse. Poi si può utilizzare del gel all’aloe, distribuendolo sui capelli partendo dalle punte per arrivare fino all’attaccatura. Anche in questo caso ne basterà poco.   

Si può adesso procedere all’asciugatura con il diffusore partendo dalla parte alta della testa per conferire più volume in questa zona. Dopo una prima passata sulla parte centrale della testa si può passare ai lati, portando i capelli prima su un lato e poi sull’altro. In questo modo anche in questa zona si potrà ottenere maggiore volume. Solo dopo aver asciugato le radici si può procedere all’asciugatura delle punte, alzando le lunghezze e portandole sulla testa. Così si potrà appoggiare il diffusore sempre sulla parte centrale della testa, solo che stavolta si andranno ad asciugare le punte. L’importante è non schiacciare troppo i capelli ma mantenerli morbidi, aiutandosi con le mani.

Quando i capelli saranno quasi completamente asciutti si può applicare un pò di cera, magari quella all’olio di cocco, per definire lo styling e chiudere le punte per ottenere un aspetto più ordinato e sano. Meglio mettere poco prodotto alla volta per non ungere troppo i capelli, passando le mani delicatamente.

In questo video potete vedere un tutorial che segue questi passaggi. In questo caso, alla fine, la ragazza ha deciso di raggruppare la parte centrale dei capelli in modo largo con una pinza. Le lunghezze poi le avvolge in una treccia, in modo da rendere i ricci più compatti.

Plopping: ricci perfetti con una maglietta

Il metodo del plopping potrebbe essere nuovo per alcune, ma in realtà i risultati sono molto buoni. Si tratta di un metodo molto pratico, utilissimo soprattutto in estate, dato che non prevede l’utilizzo del phon. Sarà necessaria solo una maglietta a maniche lunghe e i prodotti preferiti. 

La ragazza del tutorial usa il gel all’aloe, come la ragazza del precedente video con il diffusore. Sembra quindi che i prodotti con questo ingrediente siano tra i più amati tra le ragazze con i capelli ricci. 

Si inizia tamponando i capelli con un asciugamano, poi si spalma uniformemente il gel all’aloe sulle lunghezze. La maglietta andrà posizionata in un luogo piano e basso, come una sedia o un letto. Mettendosi a testa in giù, i capelli andranno adagiati tutti al centro della maglietta, la quale andrà poi arrotolata e fermata facendo un nodo con le maniche sulla nuca. I capelli andranno lasciati asciugare da soli, possibilmente per almeno mezz’ora. 

Anche in questo caso, oltre al metodo, ciò che fa la differenza è l’utilizzo dei prodotti giusti. Può fare comodo applicare dei prodotti per lo styling o utilizzare dei prodotti specifici per capelli ricci (consigliamo le linee vegane del brand Maria Nila disponibili su questo shop online). 

Becchi d’oca: pochi passaggi, massimo volume

I becchi d’oca, o becchi di cicogna, sono perfetti per dare volume alla radice della chioma, sia con ricci definiti così come nel caso di ciocche più morbide. La tecnica consiste nel posizionare i becchi di cicogna alla radice delle ciocche, sollevandole e fermandole trasversalmente. Più ciocche si pinzeranno, più la chioma sarà voluminosa. A questo punto si può procedere asciugando semplicemente col diffusore.

Questo metodo è molto utile nel caso di capigliature lunghe e pesanti, dove si rischia di avere tutto il volume concentrato sulle lunghezze e ritrovarsi con le radici piatte. Questo è un problema molto diffuso tra le ragazze con i capelli ricci e anche molto odiato. Provare almeno una volta questo metodo può fare davvero la differenza. Molto probabilmente continuerete ad usarlo ogni volta che potrete! Anche perché è facile da fare e può essere tenuto anche durante la notte, per un volume perfetto già appena sveglie!

I metodi per lo styling dei capelli ricci sono davvero molti, ma questi sono quelli più pratici e dal risultato più soddisfacente. Perchè non provarli tutti e tre e poi fare una classifica su quale ci piace di più? Magari potremmo decidere di usare il plopping d’estate, i becchi di cicogna quando abbiamo poco tempo e il  metodo classico per quando stiamo in casa almeno mezza giornata. 

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