Tisana al carciofo, depurativa e benefica per il fegato

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Il carciofo è una pianta importata in occidente verso il 1200 ed utilizzata ad oggi a scopo alimentare e fitoterapico. A tal proposito, le foglie del carciofo sono da sempre note per le loro proprietà benefiche ed in particolar modo per la loro azione protettiva nei confronti del fegato e la loro capacità di regolare il flusso biliare. Un’infuso o tisana a base di carciofo ha, inoltre, effetti benefici per problemi di ritenzione idrica e favorisce la digestione, quindi, ecco come si prepara questa portentosa bevanda. 

Come riporta il sito benessere360.com, “gran parte delle proprietà, e quindi degli effetti benefici della tisana al carciofo sono legati alla presenza in questo ortaggio della canarina, un polifenolo che rende il carciofo un ottimo drenante, ed un valido alleato della digestione”; è bene sapere, comunque, che il carciofo non ha effetti sul peso corporeo, per tanto, la sua tisana non è valida per dimagrire. Inoltre, un suo consumo eccessivo può causare disturbi gastrointestinali ed è sconsigliata la sua assunzione in caso di gravidanza e durante l’allattamento. 

“La preparazione di una tisana al carciofo è piuttosto semplice: è sufficiente lasciare in infusione le foglie essiccate di carciofo in acqua bollente per circa cinque minuti. Il dosaggio è di 10-15 grammidi foglie di carciofo per ogni litro di acqua e la tisana può essere assunta da tre a sei volte al giorno” come suggerisce il sito cure-naturali.it. Inoltre, dato il suo sapore amaro, si consiglia di aggiungere all’infuso alcune piante o spezie che si rivelano sinergiche con il carciofo, come ad esempio i semi di finocchio, curcuma o cicoria.