Antibiotici naturali: ecco quelli riconosciuti dalla Scienza (e a cosa servono)

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Secondo uno studio dell’Università del Michigan, solo il 13% degli antibiotici prescritti è davvero indispensabile. Da tempo si parla sempre di più dell’uso scorretto degli antibiotici e sul pericolo che si possano creare delle vere e proprie resistenze nei confronti di virus e batteri. Eppure in natura esistono già degli antibiotici naturali riconosciuti dalla comunità scientifica.

Non si può negare infatti, che quando si tratta di antibiotici ed antibatterici, la medicina naturale brilla davvero. Sempre disponibili ed efficaci, per prevenire e curare ogni infezione e batterio, erbe e piante sono per la maggior parte sicure e per di più senza effetti collaterali. La natura ci viene incontro come alternativa ai farmaci tradizionali per tutti coloro che vogliono limitare o ridurre l’uso degli antibiotici chimici. Ma vediamo quali sono gli antibiotici naturali che possiamo utilizzare.

Lo zenzero – Recenti studi hanno individuato nello zenzero uno dei dieci alimenti, dotati dei più alti livelli di attività anti-cancro. Questa radice avrebbe una funzione protettiva contro i tumori in particolare quello del colon retto. Inoltre, è in grado di guarire numerosi disturbi comuni. A partire da raffreddori e influenza grazie al suo rizoma carnoso che contiene principi attivi quali zingiberene, gingeroli e shogaoli,resine e mucillagini in grado di sciogliere il muco e liberare i bronchi. Per usufruire degli effetti benefici dello zenzero bisognerebbe assumere una quantità compresa tra i 10 e i 30 grammi al giorno. Potete prepararvi uno sciroppo facendolo bollire fresco per 30 minuti in una tazza di acqua aggiungendo zucchero o miele.

Aglio – Nonostante l’odore non proprio gradevole, l’aglio è un vero alleato nel trattamento contro molti batteri come Salmonella e l’Escherichia Coli. Uno studio inglese ha evidenziato come assumere integratori di aglio ogni giorno per 12 settimane possa ridurre episodi di raffreddore del 63%, così come anche la durata dei sintomi che si ridurrebbe del 70%. L’aglio ha la capacità anche di ridurre la pressione del sangue e il colesterolo LDL, quello cattivo (almeno del 10-15%).

L’echinacea è da lungo tempo utilizzata al fine di rafforzare il sistema immunitario. È considerata utile per la prevenzione e per la cura di malattie stagionali come il raffreddore e l’influenza. L’echinacea è infatti particolarmente indicata in caso di malattie delle prime vie aeree, che possono comprendere, oltre al raffreddore, la tosse. È inoltre indicata per la cura di infezioni che interessino le vie urinarie.

Cipolla – Contiene sostanze solforate dotate di proprietà antibiotiche. Inoltre, è dotata anche di attività antinfiammatoria e sembra utile nella prevenzione dell’aterosclerosi.

L’olio essenziale di garofano è un potente antinfettivo, utilizzato spesso in caso di afte, ascessi in bocca, diarrea e sinusite; è, infatti, in grado di agire sugli streptococchi coinvolti nelle carie dei denti ed è anche un ottimo antifungino.

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