Viso perfetto? Ecco le 6 tappe di make-up per ottenerlo

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make-up per un viso perfetto

Per avere un make up del viso perfetto, che duri tutto il giorno, devi prima preparare la base per il trucco. La pelle deve sembrare radiosa, specie se usi poco make up.
Se invece ti piace truccarti abbastanza, non si giustificano sbavature e la luminosità della pelle fa la differenza tra un look naturale e uno trasandato, tra un effetto nude e un viso nudo. Ma rassegnati: sono 6 i passaggi che devi fare se vuoi avere una pelle perfetta.

pelle viso perfetta

1. Importantissima la detersione

  • La detersione della pelle è fondamentale per la sua salute: utilizza latte e tonico se hai la pelle secca o sensibile, utilizzate acqua micellare o prodotti a risciacquo per quella normale e mista;
  • una volta ogni due settimane è consigliato uno scrub delicato che alleggerisce e rinnova le cellule del viso;
  • una volta a settimana è consigliata una maschera per il viso, ad esempio che sia idratante, oppure che favorisca il restringimento di pori dilatati, in modo da preparare la pelle al meglio. Se la pelle è curata, anche il make up reggerà meglio e avrete effetti sorprendenti

Del resto, inutile aspettarsi grandi risultati se non ci si strucca a fondo ogni sera, rimuovendo ogni residuo di mascara & Co, oltre alle polveri che ogni giorno si depositano sulla pelle. Idem per il mattino: come iniziare il maquillage senza aver lavato e tonificato il viso?

2. Usare l’idratante adatto

La crema da giorno è un passaggio dal quale non si può prescindere se si vuole far durare il trucco. L’importante è scegliere il prodotto adatto al tipo di pelle. L’idratazione quotidiana infatti non solo prolunga la durata del maquillage, ma rende, giorno dopo giorno, l’epidermide più elastica e luminosa.

3. Primer prima e fondotinta poi

Il primer è fondamentale per fare aderire i pigmenti alla pelle, quindi spesso seccano troppo e, essendo di solito a base siliconica, possono occludere i pori se usati ogni giorno su tutto il viso; molto meglio mixarli al fondotinta o limitarne l’uso alla zona T (fronte, naso, mento), in genere più grassa e tendente a luccichii sgraditi. Il fondotinta fluido è quello che si presta di più all’effetto naturale, lo stendi anche meglio di quelli compatti e in presenza delle prime rughe, non le mette in evidenzia, semmai le nutre.

4. Scegli il correttore

Carnagione perfetta significa assenza di ombre scure, macchioline, arrossamenti. «Le discromie scompaiono grazie al correttore, che si usa dopo il fondotinta e non prima, per evitare di metterne troppo e ottenere un effetto naturale», dice Tagliaferri.

La nuance può essere la stessa del fondotinta o appena più chiara, per illuminare la zona occhiaie. Se il tuo problema è la presenza di imperfezioni dovute alla pelle grassa, utilizza invece il correttore specifico prima del fondotinta: le mascheri e al tempo stesso isoli il brufolo.

5. Contouring o strobing?

Una volta uniformata la carnagione, occorre ricreare delle zone d’ombra, un effetto luce, per evitare la sensazione di viso piatto. Lo possiamo fare con due tecniche, il contouring e lo strobing, la prima distribuisce ombre, la seconda crea punti luce. Scegliete a vostro piacimento.

creare ombre sul viso

6. La cipria

Infine per dare al tutto un effetto mat e per fissare il trucco ci viene in soccorso la cipria, che aiuta anche a rendere duraturo il make up.

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