Cavolo, una verdura dalle incredibili proprietà e benefici

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cavolo

C’è chi lo definisce l’ortaggio più nutriente del mondo, chi lo aggiunge ad ogni ricetta che prepara, e chi lo vorrebbe anche quando non è la sua stagione.
Il cavolo è l’ortaggio protagonista del periodo autunno/inverno. Fa bene e, nonostante il forte odore di zolfo che si espande nell’ambiente durante la cottura, ha un gusto deciso che si abbina a molti piatti della nostra tradizione.
Di cavoli ne esistono svariate tipologie: dal toscano, al cinese, al portoghese, arrivando fino ai cavoletti di Bruxelles.
E poi verza, rapa, cappuccio, nero o rosso. Tutti accomunati da una grande quantità di elementi benefici per l’organismo come fibre, minerali e vitamine.

Composizione

Il cavolo è composto per oltre il 90% di acqua, ha una bassissima quantità di zuccheri e grassi, ed è invece ricco di minerali come il potassio, il fosforo, lo zolfo, il calcio, il selenio, il magnesio e il sodio. Oltre alle fibre e alle proteine, sono anche presenti numerose vitamine: C, del gruppo B (B1, B2, B3, B5 e B6), E, K e acido folico.
Il cavolo risulta essere un ortaggio ipocalorico in quanto registra circa 25 calorie per 100gr. É infatti indicato per chi segue una dieta alimentare dimagrante o semplicemente per chi desidera abbinare questo ortaggio saporito con altri cibi più ricchi e proteici.

Proprietà

cavolo rosso

Il cavolo è un ortaggio dalle proprietà antiossidanti. É inoltre ricco di flavonoidi come beta-carotene, quercina e kemferolo, elementi estremamente importanti in quanto contrastano l’ossidazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e di molte patologie infiammatorie.

Il cavolo aiuta poi a ridurre il colesterolo in quanto possiede acidi biliari capaci di abbassare i livelli alti del colesterolo cattivo e aiuta a prevenire malattie cardiovascolari. Possiede anche glutammina, antinfiammatoria, utile anche per ridurre le infiammazioni articolari e della pelle.

Il cavolo possiede numerose proprietà tra cui: riduce il rischio di anemia poiché riesce ad aumentare l’assorbimento del ferro. Come già sottolineato, il cavolo è ricco di vitamine, tra le quali importantissima è la vitamina K, perché agisce come modificatrice delle proteine della matrice ossea, migliorando di conseguenza l’assorbimento del calcio e riducendo la sua escrezione urinaria.

Contenendo infine Sulforafano e Indolo-3-carbinolo, il cavolo è capace di agire nel nostro organismo con un’azione anti-tumorale: previene molti tipi di cancro, da quello ai polmoni a quello al colon. Utilissimo anche nel trattamento delle infezioni da papilloma virus, nella neoplasia intraepiteliale cervicale e nella papillomatosi respiratoria ricorrenti.

Consigli utili

Mangiare il cavolo è ottimo per facilitare la digestione. Si tramanda che fin dall’antica Roma, questo ortaggio veniva consumato crudo, prima dei pasti, per aiutare lo stomaco ad assorbire l’alcol che sarebbe stato bevuto durante i banchetti.

Il cavolo fa bene anche perché aiuta la fluidificazione del sangue. Nel caso in cui si stanno assumendo degli anticoagulanti, è importante ricordare di integrare nella dieta alimentare una quantità costante di cavolo fresco: svolge infatti un’importante ruolo nella coagulazione del sangue e aiuta anche chi ha problemi alla tiroide in quanto contiene goitrogeni, degli antinutrienti che interferiscono con il metabolismo dello iodio, riuscendo ad inibire l’attività della tiroide.
Avendo poi solo 25 calorie per 100gr di prodotto, il cavolo è un ortaggio estremamente ipocalorico, perfetto per essere introdotto in un regime alimentare dimagrante.
Il cavolo è inoltre indicato per chi desidera rafforzare le proprie difese immunitarie perché ricco di probiotici.

Come cucinarlo per preservarne le proprietà

Il cavolo, a seconda della quantità e della tipologia scelta, può essere cucinato in molti modi. In primo luogo si consiglia di non cuocerlo troppo, qualunque esso sia, in quanto la cottura prolungata influisce sulla perdita di tutte le vitamine.
L’odore forte che sprigiona durante la preparazione può essere mitigato aggiungendo un po’ di succo di limone o di aceto nell’acqua di cottura. Attenzione alla foglie: non devono essere appassite, ma fresche e verdi poiché sono garanzia di compattezza e qualità del cuore dell’ortaggio. Il cavolo rappresenta infine l’ingrediente più importante della ribollita toscana, ed è comunque per la preparazione di zuppe, stufati e minestre.

Estratto di cavolo

estratto cavolo

L’estratto (o il succo) di cavolo è molto semplice da preparare: basta prenderne le foglie, eliminando il gambo duro centrale, sminuzzarle bene, ed inserirle nella centrifuga con un poco di acqua, per ottenerne appunto una bevanda dal colore brillante ricchissima di vitamine (vitamina A e vitamina C su tutte), sali minerali ed altri ottimi nutrienti. Dato che l’estratto si fa con il cavolo crudo raccomandiamo l’acquisto dello stesso presso negozi biologici certificati, o meglio ancora attraverso gruppi di acquisto che fanno riferimento a contadini che non utilizzano alcun tipo di sostanza chimica (agricoltura bio-dinamica).

Le principali proprietà dell’estratto di cavolo (di qualunque tipologia esso sia), sono le seguenti: proprietà diuretiche, cicatrizzanti per l’intestino, anti-tumorali, di contrasto al diabete e all’anemia. Il succo di cavolo è anche una bevanda ottima per gli sportivi da assumere dopo l’attività fisica in quanto assicura un rapido reintegro dei sali minerali più importanti persi con la sudorazione.

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