Energizzanti naturali: ecco i cibi migliori per recuperare da fatica e stanchezza

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Energizzanti naturali: ecco i cibi migliori per recuperare da fatica e stanchezza

Spesso capita, soprattutto nei cambi di stagione, di sentirsi stanchi, svogliati, assonnati nel pomeriggio, senza le forze necessarie per andare a fare attività fisica.

Ecco, in questi periodi puoi aiutare il tuo organismo con degli energizzanti naturali, siano esse bevande energizzanti (di cui abbiamo già parlato nell’articolo linkato), che cibi energizzanti, ovvero alimenti che grazie alle loro particolari proprietà possono ridarci la carica.

Ovviamente ogni alimento energizzante ha le sue specifiche proprietà, e quindi può anche funzionare più o meno bene sul nostro organismo, in base a come reagiamo ai suoi componenti.
Per questo è importante provare e tastare più cibi energizzanti, in modo da capire quale è quello più adatto a noi e che ci fornisce maggiore energia (che oltretutto non si riversa solo nel fisico, ma anche nella mente e nello stato emotivo in genere).

I cibi naturali energizzanti più comuni e solitamente conosciuti e utilizzati sono ad esempio quelli che agiscono a livello di sistema nervoso, come caffè, e cioccolata. Anche i semi oleosi e la frutta secca (e alcune spezie) sono molto interessanti sotto questo punto di vista.

Vediamoli di seguito tutti meglio nel dettaglio.

Energizzanti naturali: semi oleosi e frutta secca

semi oleosi energizzanti

Ecco un elenco di quali sono i semi oleosi e la frutta secca più energizzante:
anacardi, arachidi, semi di girasole, mandorle, nocciole, noci, pinoli, pistacchi, semi di sesamo, semi di zucca.
Questi alimenti energizzanti, una volta mangiati, agiscono velocemente e ci danno una sferzata per recuperare da stanchezza, fatica o da uno stato di convalescenza. Eccezionali soprattutto nei mesi freddi, essendo anche molto calorici non bisogna abusarne nella quantità, per non surriscaldare troppo l’organismo.

I semi oleosi sono ricchissimi di acidi grassi Omega3, eccellenti da un punto di vista nutrizionale e benefico, e per assumerli al meglio, è consigliato mangiarli crudi (no cottura). Ciò non vuol dire che non possiamo mixarli, oppure trasformarli anche in burri e gelatine, o aggiungerli ad insalate.

Energizzanti naturali: i cibi di colore rosso

barbabietola energizzante

Può sembrare strano, ma ci sono anche alcuni vegetali che agiscono come alimenti energizzanti. Secondo la scienza della cromo-alimentazione sono quelli di colore rosso acceso, che simboleggiano vigore ed energia, in quanto attivano la circolazione, aumentano il flusso di ossigeno nel sangue e portano così calore a tutto il corpo.

Ecco alcuni esempi di alimenti vegetali energizzanti rossi: pomodori (grazie alla presenza di licopene), le fragole e la barbabietola rossa (entrambe ricchissime di ferro).

Energizzanti naturali: gli alimenti che agiscono sul sistema nervoso

cioccolato energizzante

Infine, torniamo ai primi citati, ovvero a quegli alimenti energizzanti che anche per cultura comune assumiamo per “darci la carica”, ovvero: , caffè e cioccolato fondente.

Questi alimenti vengono appunto denominati “cibi nervini” proprio per questa loro particolarità di attivare immediatamente il sistema nervoso, e dunque darci una scossa di energia e farci sentire meno la fatica, grazie a ben precisi principi attivi: teina, caffeina e teobromina (rispettivamente).

Gli effetti sul nostro organismo sono: attivazione dell’adrenalina, dilatazione dei vasi sanguigni, aumento della frequenza cardiaca, aumento del metabolismo.

Ovviamente i “cibi nervini” sono energizzanti da utilizzare con cautela e senza esagerare in quanto possono portare il soggetto a sperimentarne anche gli effetti negativi collaterali, come ansia, tremore, tachicardia, mal di testa e insonnia.

Quindi, per concludere, via libera agli energizzanti naturali, ma con coscienza e soprattutto, dato che adesso li conoscete, mixandoli tra di loro, in modo da non abusare di uno soltanto.

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